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Paranco elettrico: acquista quello giusto per te

Paranco elettrico: acquista quello giusto per te
Quando si parla di paranco ci si riferisce all’utile attrezzo che consente di sollevare carichi pesanti spostandoli verso l’alto grazie a un ingegnoso sistema che prevede l’impiego di ganci carrucole e corde (o cavi o catene) a seconda dei modelli. Andiamo ad analizzarne le caratteristiche più a fondo.

1) Scegli la tipologia di paranco in funzione dell’obiettivo

  • Paranco elettrico per piccoli pesi: utile se hai esigenze di carico, quindi di portata, che oscillano tra i 125 e i 250 Kg al massimo. Potenza e voltaggio potrebbero presentare rispettivamente valori di 500 W e 220V e le dimensioni del prodotto sono spesso ridotte, con peso tra i 25-30 Kg, misure generali compatte e cavo di lunghezza variabile. Prezzo non superiore ai 100 euro.
  • Paranco elettrico per gru a bandiera: esistono numerose tipologie di paranco da abbinare a una gru a bandiera, che si possono suddividere in categorie a seconda che utilizzino per il sollevamento una fune o una catena, che impieghino una determinata tipologia di forza propulsiva (manuale, elettrica, pneumatica o idraulica), che siano dotati o meno di inverter e che presentino questo o quell’accessorio, dalla pulsantiera al sacco porta-catena, passando per carrello e radiocomando.
  • Paranco elettrico per edilizia: se cerchi questa tipologia di paranco hai sicuramente bisogno di un prodotto perlomeno di livello semi-professionale, affidabile e sicuro durante l’impiego. Un buon esempio potrebbe essere quello di un paranco con motore da 450 W e tensione di 230 V, in grado di sollevare carichi di peso compreso tra i 125 ed i 200 Kg, con un diametro della fune in acciaio di 3 mm e un carico di rottura superiore ai 1200 Kg. Il prezzo rimane comunque di poco superiore al centinaio di euro.
  • Paranco elettrico per balcone: quando si parla di dispositivi da balcone in genere ci si riferisce a piccoli paranchi che possano essere utilizzati durante la vita di tutti i giorni. Ad esempio spesso vengono installati per trasportare la spesa in abitazioni prive di ascensore e caratterizzate dalla presenza di un gran numero di piani e rispettive rampe di scale. Questi dispositivi possono essere manovrati direttamente dalla strada, tramite telecomando o cabina pre-installata a muro.

2) Scegli in base alle caratteristiche del parancoParanco elettrico Scheppach HRS 250 kg

  • Motore (volt. e watt.): per farti alcuni esempi potresti optare per un motore da 450W/500W/600W con alimentazione da 230V, in grado di sollevare 100/125 Kg per 12 m a TS o 200/250 Kg per 6 m a TD o un motore da 780 W con alimentazione 230V, in grado di sollevare 200Kg a 11 m (TS) o 400Kg a 5,5 m (TD). Ma sono solo alcune delle tantissime possibilità.
  • Cavo diam. e lunghezza mt.: a seconda del peso da sollevare dovrai scegliere anche cavi con determinate caratteristiche. La lunghezza è indicativa dell’altezza alla quale hai necessità di sollevare i carichi, considerando anche la possibilità di utilizzare il suddetto cavo a trazione doppia, dimezzando di fatto l’altezza di carico. Esistono cavi di diverse dimensioni e con diametro variabile, per essere certi di fare la scelta giusta è sempre bene rivolgersi a professionisti del settore che ti sappiano indirizzare al prodotto più consono.
  • Portata in kg.: l’ampio ventaglio di opzioni per ciò che riguarda i paranchi si riflette anche nelle esigenze di portata massima a cui il dispositivo risponde. In generale si va da un minimo di 125 Kg a un massimo di 10000 Kg di portata.
  • Carrucola e alzata: altri aspetti da considerare quando scegli un paranco sono la carrucola(singola o doppia, tripla, a seconda dei modelli) e l’alzata, che riguarda l’altezza alla quale il carico può essere portato. Per ciò che concerne l’alzata inoltre devi considerare l’eventuale tiro singolo o doppio. Ad esempio, per un paranco con cavo da 18 m si considera una portata da 200 Kg per alzata da 18 m a trazione singola, e una portata da 400 Kg per alzata da 9 m a tiro doppio.

3) Scegli in base alla tipologia

Funzionalità e caratteristiche dei paranchi presenti sul mercato.

Paranco con fune o catena?Paranco manuale a catena Scheppach CB02-alzata metri 3 sollevamento 2000 kg

Prendendo in esame nello specifico l’elemento che viene utilizzato di fatto per il sollevamento, possiamo distinguere tra paranco a fune o a catena. Il paranco a fune spesso è di tipo elettrico, indicato come adatto a lavori di edilizia o comunque per il sollevamento di grossi carichi, maggiori rispetto a quelli trattati con dispositivi a catena.
Il paranco a catena invece è maggiormente impiegato in ambito industriale e si avvale di un sistema di sollevamento a ingranaggi, azionabile sia tramite input elettrico che manuale. Spesso questa seconda tipologia è abbinata a una gru mobile che sposta il carico a seconda delle esigenze di lavoro.

Paranco con binario

Se hai la necessità non solo di sollevare pesi, ma anche di spostarli all’interno della tua specifica area di lavoro, puoi scegliere una soluzione di paranco con binario. Tale opzione comporta lo scorrimento del paranco lungo un braccio metallico al quale è saldamente agganciato.

Paranco con carrello

Chiamato anche paranco scorrevole, proprio perché è presente un carrello che può essere di diverse tipologie.

Esistono carrelli per paranchi elettrici e carrelli per paranchi manuali. Sia nel primo che nel secondo caso troviamo carrelli a spinta e carrelli meccanici a catena, ma solo per i paranchi elettrici si trova anche il carrello motorizzato.

Il carrello motorizzato consente spostamenti rapidi, e relativamente a grandi distanze, senza il minimo sforzo e anche per movimentazioni di tipo orizzontale. I carrelli permettono di posizionare in modo preciso il carico e, per ciò che riguarda i paranchi elettrici, di farlo semplicemente tramite un comando a distanza.

Paranco con supporto a bandiera

Il paranco può essere fornito anche di braccio con supporto girevole a bandiera, il quale permette di posizionare il dispositivo in modo più conveniente per il lavoro. Il braccio si monta tramite staffe e può ospitare anche più paranchi a seconda delle dimensioni e della resistenza di carico.

Paranco con telecomando

Al momento dell’acquisto tutti i produttori forniscono all’acquirente una pulsantiera di comando, collegata fisicamente al paranco grazie alla presenza di un cavo, spiralato o autoportante.

La pulsantiera aziona il dispositivo, lo muove nelle varie direzioni e lo blocca con il pulsante di emergenza (in caso di problemi).

Su richiesta è possibile avere come optional un telecomando, in modo da essere liberi di muoversi durante il lavoro senza l’ingombro del cavo menzionato in precedenza.

4) Scelta in base al rapporto qualità/prezzo

Elettrico o manuale come discriminante base

Com’è ovvio aspettarsi, andando ad analizzare le differenze di prezzo per ciò che riguarda i modelli di paranchi elettrici o manuali, gli elettrici risultano più costosi di quelli manuali, con prodotti che sfiorano addirittura i 5.500 euro. Tra le opzioni di paranco manuale si possono trovare invece articoli che raggiungono i 2000 euro.

Quanto cambia il prezzo in base alla portata?

La portata è un’altra discriminante rappresentativa per ciò che concerne il prezzo. Giusto per fare un esempio, per ciò che riguarda il modello a catena si ha un incremento di prezzo dai 20-30 euro ai 200-250 euro solo in base alla variazione di portata.

Prezzi medi paranchi elettrici professionali

Diciamo che molto dipende anche dal brand della casa produttrice, ma per un buon paranco elettrico, in grado ad esempio di sollevare fino a 400 Kg con carrucola e 200 a trazione singola, con un motore da 800 W e dimensioni abbastanza compatte, un buon prezzo oscillerebbe tra i 150 e i 300 euro in media.