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Motoseghe da potatura: consigli per l'acquisto

Motoseghe da potatura: consigli per l'acquisto
La motosega da potatura è un attrezzo leggero, economico e comodo da usare per chiunque abbia un parco o un ampio giardino da curare attorno a casa.

Può essere impiegata per tagliare tronchi di diametri diversi, per la pota di piante da giardino, per rimuovere arbusti malati, oppure solamente per ridimensionare la chioma di un albero.

Una motosega da potatura quindi ti consente di eseguire i tuoi lavori con maggiore velocità rispetto agli utensili manuali, come accette e seghe a mano.

Se stai valutando l’acquisto di una motosega da potatura tieni presente che in commercio sono disponibili sia modelli a batteria sia modelli elettrici.

Di seguito troverai alcuni consigli utili per scegliere con criterio lo strumento che risponda al meglio alle tue esigenze.

Motoseghe da potatura: leggere e maneggevoli

Per quanto il mercato sia ormai in grado di proporre motoseghe sempre più performanti, se sei in cerca di una motosega da potatura dovrai innanzitutto valutarne attentamente il peso.

Se nel tuo giardino infatti sono presenti alberi la cui chioma si sviluppa in verticale per diversi metri, leggerezza e maneggevolezza della motosega sono indispensabili per rendere il tuo lavoro meno gravoso.

Soprattutto quando il numero di piante da potare è corposo, oltre a valutare la cilindrata del motore (meglio optare per una cilindrata superiore ai 50 cm3), ricordati che ormai esistono modelli con un peso compreso tra i 5 e i 10 kg.

La potenza del motore ti permetterà di utilizzare la motosega, dopo aver tagliato rami o fusti, anche per sezionare tronchi di dimensioni considerevoli.

Se la potatura è per te un “hobby preso sul serio”, scegli una motosega dotata di un’impugnatura (posta nella parte superiore). Questo ti assicurerà una maneggevolezza ancora migliore, facilitandoti anche nei lavori di taglio che richiedono assoluta precisione.

Motoseghe da potatura: a scoppio o elettriche

Recentemente, il settore si è arricchito di un numero crescente di motoseghe da potatura elettriche, note anche come “elettroseghe“.

I modelli di buona qualità garantiscono prestazioni ormai equiparabili a quelle ottenute per mezzo delle classiche motoseghe a scoppio, con l’evidente vantaggio di non richiedere l’impiego di un’apposita miscela di carburante. Se l’uso è limitato a un piccolo giardino, ti sarà sufficiente acquistare una motosega elettrica la cui potenza sia tra 1.5 e 2 KW.

Per impieghi più gravosi sono consigliati motori tra i 50 e i 60 cc, oppure le cosiddette “superseghe“.

Prendendo in considerazione le motoseghe a scoppio, il loro funzionamento si basa sull’impiego di un motore a 2 tempi, da alimentare a benzina o, in alternativa, con una miscela costituita da benzina e olio.

I produttori, negli ultimi tempi, hanno mostrato un interesse crescente per l’ambiente, realizzando motoseghe dotate di filtri, ottenendo minori dispersioni nell’ambiente.

Un motore a scoppio dalla potenza nominale tra gli 80 e i 100 cc può rappresentare la soluzione ideale per chi pratica la professione di boscaiolo, mentre una cilindrata tra i 25 e i 40 cm3 ti permetterà di effettuare senza problemi i lavori di potatura nel tuo giardino.
Motosega Scheppach da potatura con motore a scoppio 2 tempi 25,4 cc e lama da 25 cm

Specifiche tecniche utili

Se la tua scelta è ricaduta su una motosega a scoppio, e desideri uno strumento affidabile e semplice da usare, acquista una motosega a scoppio che presenti:
  • Lama
  • Carter
  • Spranga
  • Barra
  • Pompa interna
Se la spranga contribuisce a mantenere ben salda la lama, la pompa interna ti permetterà di operare riducendo i consumi e, allo stesso tempo, renderà più semplice la pulizia una volta conclusi i lavori.

Potrai acquistare un modello a benzina o a gasolio, completato da un apposito miscelatore per l’olio.

Una motosega a scoppio presenta una catena con denti predisposti per il taglio. Tale tipologia costituisce normalmente la prima scelta delle persone che devono portare a termine lavori di potatura “importanti”. Potrai impiegare tali motoseghe, tra l’altro, per:
  • Potare piante
  • Tagliare alberi
  • Sistemare le chiome
  • Eliminare parti compromesse da malattie
  • Tagliare legna per l’inverno
A livello di versatilità, pertanto, una motosega a scoppio è preferibile a una motosega elettrica.
Con una motosega elettrica d’altro canto godrai di un’autonomia maggiore, garantita dal collegamento alla rete elettrica, senza rinunciare alle prestazioni. Normalmente, questo tipo di motoseghe si caratterizza per la facilità di manutenzione, proponendosi come acquisto ideale di chi vuole ottenere buoni risultati nella potatura con il minimo sforzo. Un esempio a conferma è rappresentato dalla sostituzione delle lame che, nei modelli di qualità, richiede l’impiego di una chiave già inserita nel corpo dell’attrezzo.
Le lame di solito non superano i 35 centimetri, consentendo anche a chi ha sempre fatto ricorso a strumenti manuali di imparare a utilizzare l’attrezzo velocemente.
Tuttavia, la presenza di circuiti elettrici è un limite dal punto di vista delle prestazioni offerte nel tempo.

Dispositivi di sicurezza

Le elettroseghe da potatura, per quanto si differenzino tra loro, possiedono diversi elementi in comune con le motoseghe a scoppio, molto utili per la sicurezza durante l’uso:
  • Freno catena: freno a nastro che arresta la macchina in caso di movimenti bruschi;
  • Impugnatura antivibrante: per proteggerti dalle vibrazioni durante il tempo di taglio;
  • Lubrificazione automatica: per limitare l’attrito tra la catena tagliente e la barra di guida;
  • Tensionatore automatico: evita che la catena si allenti e provochi danni all’operatore.
Il progresso tecnologico e la continua ricerca nel settore hanno portato i produttori a creare modelli di motoseghe da potatura pratici e dalla sicurezza elevata.
Rimane comunque buona norma evitare di usare solo una mano con le motoseghe da potatura ed eccedere in confidenza, soprattutto in condizioni di lavoro instabile o senza dispositivi di protezione individuale quali:
  • giacca antitaglio;
  • pantaloni da boscaiolo antitaglio;
  • scarpe antinfortunistiche con suola antiscivolo, punta antischiacciamento e protezione antitaglio;
  • guanti antitaglio;
  • casco con visiera per la protezione della testa in caso di caduta di rami;
  • cuffia e tappi insonorizzanti per proteggere l’udito.