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Levigatrici per muri: tipologie ed usi

Levigatrici per muri: tipologie ed usi

Levigatrici: elettroutensili per pareti impeccabili

Una superficie estesa, non omogenea e difficile da trattare: ecco come molto spesso si presenta una parete. Se ami il fai da te e se stai pensando di dare un volto nuovo alle pareti, una levigatrice per muri si rivela lo strumento indispensabile per correggere le superfici rovinate delle pareti, per quanto grandi e vaste esse possano presentarsi.

La disponibilità di un’ampia rosa di modelli con diverse lunghezze di manico ti consentirà di trovare senza troppe difficoltà il prodotto più in linea con le tue esigenze: potrai, così, effettuare con la garanzia della massima precisione lavori di ristrutturazione e interventi di manutenzione.

Avrai inoltre l’opportunità di trattare i più diversi materiali, tra i quali il calcestruzzo, il massetto e il cartongesso. Il tutto con la sicurezza di un ottimale comfort d’uso, senza rischi di errori e sbavature e con la possibilità di arrivare fino al soffitto senza l’ausilio di una scala.

Tante buone ragioni per rasare i muri

Levigatrice a muro DS 200 ScheppachA cosa servono le levigatrici? Elettroutensili estremamente versatili, le levigatrici per pareti concretizzano la chiave d’accesso a una pluralità di lavorazioni.
Oltre che per levigare gli intonaci, questo strumento di facile uso e di agevole reperibilità è particolarmente indicato per:
  1. rimuovere i residui di collanti,
  2. eliminare i rivestimenti plastici e le sbavature di cemento,
  3. scrostare gli strati di vernice,
  4. livellare le irregolarità in presenza di piccole o grandi disconnessioni e asperità.
Operazione che può essere effettuata sulle pareti nuove, su vecchi intonaci da ripristinare e su piccole aree danneggiate, la rasatura rende i muri lisci e uniformi, per fare sì che possano ricevere il trattamento finale con la garanzia di un’ottimale resa estetica e della massima durata.

Alla scoperta delle levigatrici

Levigatrice a muro con angoli DS 210 Scheppach
Introdotte in Europa nei primi anni Novanta, le levigatrici hanno rivoluzionato e semplificato le modalità di preparazione dei muri in vista della successiva fase di finitura.

Questi strumenti sono dotati di un’impugnatura, di un corpo motore e di un supporto rotante che funge da alloggiamento per la carta o i dischi abrasivi.

La levigatura, l’abrasione e la rifinitura delle pareti sono rese possibili dalla rotazione della testa che, se snodabile, si adatta con precisione alla superficie trattata e consente di tenere il manico inclinato durante la lavorazione.

Sono molteplici i fattori da tenere in considerazione nella scelta di questo elettroutensile: da non trascurare sono, in particolare, il peso, la lunghezza del manico, la possibilità di regolare il numero di giri e la presenza di una valida dotazione di accessori. Per una scelta senza ripensamenti, il consiglio è di provare a impugnare diversi modelli per capire quale sia il più confortevole e quello più in sintonia con il tuo metodo di lavoro.

Tante tipologie per una levigatura su misura

Levigatrice a giraffa con braccio telescopico DS 920 ScheppachEsistono diverse tipologie di levigatrici per muri, ognuna delle quali si rivela adatta a usi specifici. Tra i modelli più apprezzati ed in grado di rispondere ad esigenze diverse, non si possono non citare:
  • le levigatrici a mano,
  • le levigatrici a secco,
  • le levigatrici a nastro,
  • le levigatrici a giraffa.

Levigatrici a mano

Ideali per chi deve trattare una superficie non particolarmente estesa e per chi deve togliere vernici o smalti su superfici piane, le levigatrici a mano presentano un’impugnatura bi-componente e sono munite di una piastra sulla quale viene montata la carta abrasiva tenuta in sede da fermi a molla.

Levigatrici a secco

Connotate da un grande piattello di lavoro, le levigatrici a secco presentano un efficiente sistema di aspirazione delle polveri per carteggiare pareti e intonaci in modo più agevole.

Levigatrici a nastro

Indicate per la levigatura grossolana di grandi superfici, le levigatrici a nastro si connotano per la potenza e per l’impiego di un nastro abrasivo che ruota su due assi, la cui larghezza è proporzionale alla potenza del motore.

Levigatrici a giraffa

Per lavorare senza stress in altezza, le levigatrici a giraffa dispongono di un manico telescopico che permette uno stoccaggio in spazi ridotti e che consente di lavorare comodamente su pareti e soffitti.

Le funzionalità più innovative

Grazie alle levigatrici, l’attività finalizzata a rasare i muri si rivela semplice e veloce. Il merito è di una serie di funzionalità innovative che riescono a conferire una marcia in più a questi strumenti. Basti pensare agli aspiratori dotati di partenza e spegnimento automatici per evitare all’utilizzatore di dovere avviare separatamente gli attrezzi.

Da non sottovalutare è, poi, la presenza della testa orientabile e inclinabile che, unitamente a un’ampia gamma di accessori, consente di effettuare lavori di rifinitura in punti altrimenti poco accessibili.

Infine, per evitare la dispersione nell’ambiente delle polveri fini, le levigatrici munite di un pratico impianto di aspirazione dei detriti e di un capiente sacco di contenimento offrono l’opportunità di lavorare in tutta sicurezza, senza che ad essere sacrificata sia la comodità d’uso.